GRUPPO DELLE MARMAROLE
Considerato come il gruppo più alto delle Dolomiti oltre che del Veneto, sebbene non sia composta da dolomia (come le Dolomiti vere e proprie) bensì per lo più da calcari grigi molto compatti derivati da scogliere coralline, con inserti di materiale vulcanico.
Iniziano dalla Forcella Bajon e sono costituite dalle interessanti e slanciate guglie del Ciastelin e del Ciarido, più modeste rispetto a quelle degli altri sottogruppi ma ugualmente affascinanti. Il versante meridionale è servito dai rifugi Ciaréido e Bajon.
LA POESIA SULLE MARMAROLE
le Marmarole care al Vecellio, rifulgan, palagio di sogni, eliso di spiriti e di fate
Giosuè Carducci
LE MARMAROLE E L'ARTE
Montagne belle e poco frequentate, rese celebri nell'arte anche dal sommo pittore Tiziano Vecellio.
Le Marmarole
le Marmarole costituiscono l'unica vera catena montuosa della regione dolomitica. Una muraglia rocciosa che partendo dalla Forcella Grande alla base della Cima Bel Pra, corre ininterrotta per 13 km da Ovest verso Est per terminare sul Monte Ciarido.
Rifugio Bajon e dintorni
Dal Baion si possono effettuare molte escursioni più o meno impegnative ad esempio salendo sulle Marmarole, attraverso forcella Bajon si giunge al bivacco Fanton.
Con il suo marcato, elegante spigolo S, la Croda Bianca domina il paesaggio del Centro Cadore ed è, con l’Antelao, la montagna più individuata e visibile della zona.
L’Antelao da Soracrepa
L'Antelao è la seconda cima più alta delle Dolomiti con i suoi 3264 m.s.l.m. e simbolo dell'intero Cadore, un poderoso insieme piramidale, articolato in gole e camini verticali in tutti i versanti
GLI SPALTI DI TORO
Spàute de Tóro in cadorino, un gruppo montuoso delle Dolomiti Friulane. Linea di confine tra Veneto (provincia di Belluno) e Friuli-Venezia Giulia (provincia di Pordenone)
GRUPPO SPALTI DI TORO
Il gruppo si trova ad est del Lago di Centro Cadore fino a nord-est dalla Forcella Montanaia e a sud-ovest dalla Forcella Val Misera. La prima forcella divide il gruppo da quello dei Monfalconi mentre la seconda dal Gruppo del Duranno.
FORTE COL VIDAL
costruito tra il 1909 e il 1914 dal Genio italiano sul Pian dei Buoi, sopra Lozzo di Cadore, si raggiunge attraverso una ripida e tortuosa strada di circa 18 km
-
Inserita nuova pagina video gallery con filmati amatoriali realizzati da escursionisti nei pressi del Rifugio BajonLeggi -
Attivate le Live Webcam per visualizzare in real time le condizioni del Rifugio Bajon e di uno scorcio di Domegge di Cadore.Leggi -
Stiamo ultimando i lavori per questo nuovo sito web, con la speranza che possa diventare la vetrina nel mondo del Rifugio BajonLeggi
Home Page

Il Rifugio Baion – Elio Boni si trova ai piedi delle Marmarole versante sud a circa 1800 m di altezza nel territorio del comune di Domegge di Cadore.
Il Rifugio Bajon costruito nel 1892 quale malga per la montificazione del bestiame è stato ristrutturato a fine anni 60 e trasformato in rifugio.
Il Rifugio Bajon è raggiungibile in auto da Lozzo di Cadore, lungo la vecchia strada militare “del Genio” 17 Km, a traffico regolamentato nei mesi di Luglio ed Agosto (in salita di mattina ed in discesa nel pomeriggio), oppure a piedi dalla borgata di Deppo di Domegge di Cadore, dalla frazione di Grea o da Callalzo di Cadore.
Il Rifugio Bajon offre una visione panoramica del centro Cadore, dall’Antelao e, degli Spalti di Toro allo sfondo della Cridola lo si può raggiungere con l’auto partendo dal centro di Lozzo di Cadore e dopo diversi km. di strada a tornanti in salita ed asfaltata si arriva al rifugio Marmarole.

